| Lake Garda Marathon |
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La prima "uscita" della maratona gardesana non poteva offrire uno spettacolo migliore: quasi duemila concorrenti si sono fatti trovare pronti alla partenza di Limone. Una affluenza record per una competizione al suo debutto. Un successo che premia gli sforzi profusi dagli organizzatori in questi lunghi mesi di preparazione e che candida questo evento a diventare una delle maratone più suggestive a livello internazionale. Come era nella previsioni della vigilia ha trionfato il keniano Metto Philimon Kipkering. L'atleta di colore ha conquistato Malcesine in 2 ore, 18 minuti e 20 secondi; Kipkering è scattato in testa alla corsa appena lo starter ha dato il via alla gara, alle 9 in punto. Gli sono bastate poche centinaia di metri per impartire il ritmo al resto del plotone e all’uscita dalla prima galleria della Gardesana Occidentale ha formato un gruppetto con l' etiope Astatke Abate Kibret e i due keniani Joshua Rop Kipchumba e Eliud Kibet Kirui. La pattuglia africana ha aumentato progressivamente il suo distacco dal resto del gruppo, fino ad arrivare a oltre 4 minuti lungo il tratto della Gardesana Orientale che da Torbole porta a Malcesine. A quel punto si è accesa la bagarre per la vittoria: Kipkering e l' etiope Kibret all' altezza di Navene se ne sono andati creando dietro di loro un vuoto di una manciata di metri, sufficienti per consentire ai due la disputa del successo nel rush finale. E sull’ultima salita il keniano ha dato fondo a tutte le energie entrando nel centro storico di Malcesine praticamente a braccia alzate, tagliando il traguardo col sorriso stampato sul volto.Decisamente meno combattuta la gara femminile. Simona Viola ha guadagnato subito la testa della corsa e non l’ha più mollata fino al traguardo di Malcesine, tagliato in 2 ore, 47 minuti e 9 secondi. Dietro di lei, a 37 secondi, è arrivata Monica Carlin, avvocato di Trento e plurimedagliata ai mondiali sulla lunga distanza dei 100 chilometri. L’atleta trentina ha chiuso in crescendo e con un centinaio di metri in più avrebbe potuto portare a compimento la propria rimonta e contendere alla Viola il successo in volata. L'appuntamento ora è fissato per la prossima edizione nel 2008! |












A quel punto si è accesa la bagarre per la vittoria: Kipkering e l' etiope Kibret all' altezza di Navene se ne sono andati creando dietro di loro un vuoto di una manciata di metri, sufficienti per consentire ai due la disputa del successo nel rush finale. E sull’ultima salita il keniano ha dato fondo a tutte le energie entrando nel centro storico di Malcesine praticamente a braccia alzate, tagliando il traguardo col sorriso stampato sul volto.